Audizione sugli esiti del Vertice NATO di Ankara | L’Italia continui a essere protagonista del rafforzamento dell’Alleanza
Luglio 22, 2026Oggi, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, ho partecipato all’audizione congiunta del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del Ministro della Difesa Guido Crosetto davanti alle Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa della Camera e alla corrispondente Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato, dedicata agli esiti del Vertice NATO di Ankara.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale per fare il punto sulle decisioni assunte dall’Alleanza Atlantica e sulle prospettive della sicurezza euro-atlantica alla presenza, tra gli altri, dei Presidenti delle Commissioni Giulio Tremonti, Nino Minardo e Maurizio Gasparri.
Nel mio intervento ho innanzitutto ringraziato i Ministri Tajani e Crosetto per l’ampia relazione, che ha consentito al Parlamento di disporre di un quadro completo degli esiti del Vertice e delle sfide che attendono la NATO.
Ho sottolineato come Ankara abbia confermato l’unità e la solidità dell’Alleanza smentendo quanti, negli ultimi mesi, avevano ipotizzato un indebolimento del legame transatlantico. Un risultato che, da Presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della NATO, considero pienamente coerente con il lavoro svolto in questi mesi insieme ai colleghi delle delegazioni alleate.
Ho ricordato come, durante la Sessione plenaria dell’Assemblea NATO svoltasi a Vilnius, sia stata approvata una Dichiarazione in vista del Vertice di Ankara che ha riaffermato con chiarezza il principio della difesa collettiva sancito dall’articolo 5 del Trattato di Washington, fondamento della sicurezza dei Paesi alleati.
Ho inoltre richiamato il pre-Vertice parlamentare di Istanbul, al quale ho partecipato insieme al Presidente della Camera Lorenzo Fontana, occasione nella quale è emersa la necessità di affiancare all’attenzione verso il fronte orientale una rinnovata centralità del fianco meridionale. La stabilità del Mediterraneo resta infatti una componente essenziale della sicurezza europea.
Nel corso del Vertice di Ankara ho preso parte anche ad alcuni eventi istituzionali promossi dall’Assemblea parlamentare della NATO, dedicati al potenziamento della base industriale della difesa e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica per la sicurezza comune.
Ho concluso ribadendo che l’Italia ha partecipato al Vertice con autorevolezza, contribuendo al rafforzamento dell’Alleanza e confermando gli impegni assunti a livello internazionale. Si tratta di un patrimonio di credibilità che deve essere preservato e condiviso.
Di fronte agli attuali scenari di crisi che ci circondano, l’Europa è chiamata a consolidare il proprio pilastro all’interno della NATO e il nostro Paese per storia, posizione geografica e responsabilità internazionale, deve continuare a svolgere un ruolo da protagonista nell’Alleanza.
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