NATO | Riunione Delegazione italiana alla vigilia della sessione di Berlino e delle sfide istituzionali
Ottobre 27, 2026Di ritorno dal Quartier Generale di Bruxelles dove ho partecipato ai lavori delle Commissioni Difesa della NATO, oggi ho convocato la Delegazione italiana per fare il punto sui nostri impegni immediati e avviare la preparazione della sessione annuale di Berlino (20-23 novembre).
Insieme al collega Losacco e al senatore Gasparri, abbiamo esaminato un’agenda fitta di appuntamenti. Nei prossimi giorni saremo impegnati in due missioni in Kosovo (28-29 ottobre) e negli Emirati Arabi Uniti (1-3 novembre) che vedranno la partecipazione della nostra Delegazione.
Il nostro impegno principale delle prossime settimane sarà la visita presidenziale a Brescia e sul Garda (8-10 novembre) allargata ai Membri del Bureau e ai Capi-Delegazione. Ringrazio i colleghi bresciani e il Presidente della Regione Lombardia per il supporto organizzativo.
Il programma prevede tavole rotonde con il Generale Aurelio Colagrande, Vice Comandante del Transformation Command di Norfolk e con il nostro Rappresentante Permanente Alessandro Azzoni, oltre alla presenza dei vertici di Leonardo, Fincantieri e Beretta.
Visiteremo inoltre la sede della Beretta a Gardone Val Trompia per il suo 500° anniversario e la base aerea di Ghedi.
Verso la sessione di Berlino
L’attenzione è rivolta all’appuntamento di Berlino, uno snodo politico determinante che ci vedrà impegnati su tre fronti:
- L’elezione del nuovo Presidente e il rinnovo del Bureau.
- La scadenza e la conferma delle cariche dei nostri componenti.
- Le proposte di modifica dei mandati e delle denominazioni delle Commissioni e del Consiglio interparlamentare NATO-Ucraina (UNIC).
Per la presidenza dell’Assemblea, la turnazione prevede la designazione da parte della Delegazione USA, legata agli esiti delle imminenti elezioni di midterm.
Nel colloquio avuto con il candidato democratico Brendan Boyle, ho ribadito la necessità che la futura presidenza mantenga centrale l’attenzione sul Mediterraneo e presidi con continuità il quadrante europeo.
Per l’Italia resta prioritario confermare la propria presenza nella vicepresidenza dell’Assemblea.
A Berlino lavoreremo compatti come Delegazione per difendere le prerogative democratiche dei Parlamenti nazionali e la sostanza del nostro mandato.

