Ucraina e NATO | A Varsavia per difendere il futuro della nostra sicurezza comune
Ottobre 21, 2026Dal 19 al 20 ottobre a Varsavia, con la Delegazione parlamentare italiana, abbiamo rappresentato il nostro Paese partecipando ai lavori della Riunione del Consiglio interparlamentare Ucraina-NATO (UNIC).
Sono stati due giorni intensi di confronto politico e strategico durante i quali ci siamo concentrati su scelte operative non più rinviabili:
- Il potenziamento immediato dello scudo di difesa aerea per la protezione delle infrastrutture energetiche e idriche ucraine prima dell’inverno.
- Il supporto alla produzione industriale della difesa attraverso partnership dirette e co-produzioni tra imprese alleate e ucraine.
- L’invio tempestivo di risorse per sostenere la resilienza della popolazione civile, continuamente messa a dura prova dalle bombe e dalle strategie d’attrito russe.
Sentire le testimonianze dirette dei colleghi di Kiev e analizzare i dati sul campo fa capire che non stiamo discutendo di principi teorici o di equilibri diplomatici astratti.
La sicurezza di Kiev è, a tutti gli effetti, la sicurezza dell’Europa.
In Polonia abbiamo ribadito che il nostro sostegno alla sovranità, all’integrità territoriale e al percorso euro-atlantico dell’Ucraina resta fermo e concreto.
Non è solo una questione di aiuti militari.
Si tratta di prevenire una crisi umanitaria durante i mesi freddi, coordinare la catena d’approvvigionamento industriale e fare in modo che gli impegni presi in sede Alleanza si trasformino in forniture reali senza ritardi burocratici.
Come Delegazione italiana dell’Assemblea parlamentare della NATO facciamo la nostra parte con pragmatismo e responsabilità per costruire una pace giusta e duratura.
La stabilità dell’intera area euro-atlantica passa dal coraggio e dalla fermezza con cui sappiamo difendere la libertà e il diritto internazionale.



