SNALS-CONFSAL | 50 anni di storia, passione e impegno instancabile per la nostra scuola
Marzo 19, 2026All’Hotel Sheraton Parco de’ Medici di Roma ho partecipato all’apertura del XIII Congresso Nazionale dello SNALS-CONFSAL.
È stato celebrato mezzo secolo di storia sindacale sotto il segno dell’impegno e della passione. Un traguardo che non è solo un anniversario ma la conferma di un protagonismo civile essenziale per la tenuta democratica del nostro Paese.
Durante il Congresso “50 ANNI di storia con IMPEGNO Sindacale e PASSIONE. Il futuro si costruisce insieme a Scuola, Università, Ricerca e AFAM” sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la Senatrice Mariastella Gelmini, il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin insieme a numerosi esponenti delle Istituzioni, del mondo sindacale e una folta rappresentanza di docenti e personale ATA.
Nel mio intervento ho elogiato lo SNALS per l’esemplare prova di velocità e compattezza mostrata nell’elezione di Elvira Serafini a Segretario Generale e della nuova Segreteria. Questa rapidità e questa coesione dovrebbero rappresentare un monito e un esempio per la nostra Politica che troppo spesso si divide su pilastri strategici quali la scuola, la salute e la sicurezza. Mentre il dibattito politico talvolta si arena su polemiche contingenti, come quelle recenti sui prezzi dei carburanti, l’istruzione deve essere invece un terreno di coesione nazionale da sottrarre alle logiche di scontro per il bene dell’Italia.
Lo SNALS è un sindacato autonomo che seguo da anni con stima proprio per la sua capacità di rifuggire schemi ideologici a favore di una linea concreta e radicata. Oggi la sfida è il Rinnovo Contrattuale 2025-2027 un impegno che deve garantire l’adeguamento salariale, la tutela del potere d’acquisto e un welfare contrattuale che includa l’assistenza sanitaria e la formazione continua. Valorizzare il merito e le competenze è l’unica via per garantire la continuità educativa e la qualità dell’insegnamento.
Ho concluso il mio intervento richiamando il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella “Dalla qualità della scuola, dall’effettività del diritto allo studio, dipenderà molto del nostro futuro”.
Ai congressisti e a tutti i partecipanti ho rivolto l’augurio di un proficuo lavoro confidando che da queste giornate scaturiscano proposte capaci di potenziare l’opera formativa a favore delle nostre comunità e delle generazioni future. L’educazione è l’arma più potente che possiamo utilizzare per cambiare il mondo.






