Cura del Creato, l’Udc nelle terre sottratte agli agricoltori di Grottarossa

Cura del Creato, l’Udc nelle terre sottratte agli agricoltori di Grottarossa

Settembre 1, 2019 Off Di LorenzoCesa

CALTANISSETTA (C.da Grottarossa) – La Giornata mondiale per la Cura del Creato inizia sotto una provvidenziale pioggia battente che dopo mesi di aridità, irriga e solca distese di vigneti e pescheti, ritratto di un paesaggio mozzafiato, da qualche mese minacciato dalla ormai sembrerebbe prossima, realizzazione di un impianto di biometano. Mezzi agricoli e centinaia di agricoltori sul piede di guerra per dire no alla struttura che porterebbe in un’area a vocazione agricola, tonnellate di rifiuti per il loro trattamento. Presente tutta la deputazione dell’Udc: il Segretario nazionale Lorenzo Cesa, il coordinatore regionale Decio Terrana, il coordinatore provinciale Vincenzo Figuccia e i deputati Margherita La Rocca Ruvolo, Danilo Lo Giudice ed Eleonora Lo Curto. Un coro unanime quello dello scudo crociato verso la difesa dell’ambiente, di chi lavora le terre e di chi produce eccellenze siciliane. All’iniziativa del partito di Cesa, hanno aderito anche altri ex parlamentari nazionali ed europei, arrivati sul posto già nella prima mattinata. “Ci opponiamo – ha detto Figuccia – con tutte le forze al colonialismo delle multinazionali che con la loro forza economica pensano in modo spregiudicato di saccheggiare identità, terre e lavoro” . “Iniziative come questa – ha chiosato il leader nazionale Lorenzo Cesa – verranno realizzate in ogni parte del paese poiché per il nostro partito, è centrale la salvaguardia del Creato da ogni forma di speculazione”